Se il giudice dell’esecuzione, in attuazione dei principi dettati dalla Corte EDU con la sentenza 17/09/2009, Scoppola c. Italia, possa sostitutive la pena dell’ergastolo, inflitta all’esito del giudizio abbreviato, con la pena di anni trenta di reclusione, in tal modo modificando il giudicato con l’applicazione, nella successione di leggi intervenute in materia, di quella più favorevole. ( Corte di Cassazione S.U. Sentenza n. 18821 ud. 24/10/2013 – deposito del 07/05/2014)

http://www.cortedicassazione.it/cassazione-resources/resources/cms/documents/2014_18821.pdf

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